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da visitare

Promontorio di Capo Testa

 

Dal nostro ristorante si aprono splendide escursioni che portano ai luoghi più amati ed apprezzati dagli amanti della natura, a contatto con quelle insenature che rendono Capo Testa la metà più ambita di tutta la Gallura.

Da Baia Santa Reparata, lungo la strada panoramica, si raggiunge il promontorio caratterizzato da rocce granitiche dalle forme spettacolari lavorate dal vento e dal mare, cosidette tafoni, che richiamano a volte animali, altre volte visi umani, altre ancora alle quali attribuire somiglianze in un divertente gioco di fantasia.

A Capo Testa, che accoglie resti di cave romane abbandonate, è collegato alla terraferma da uno stretto istmo i cui fianchi accolgono le spiagge di Rena di Levante, da un lato, e Rena di Ponente-Baia Santa Reparata dall’altro.

Santa Reparata

 

A pochi minuti dal centro storico di Santa Teresa Gallura, lungo la strada panoramica che sale fino a Capo Testa, nel verde di una vegetazione esuberante e con il mare che riflette i suoi colori cristallini, Santa Reparata è una tappa frequentata per le sue belle spiagge, oltre che per il Ristorante S’Andira che si erge proprio qui, a dominio di una veduta mozzafiato del promontorio.

Raggiungibile anche con una bella escursione lungo il Sentiero Natura, si scende poi a sinistra seguendo le indicazioni e da qui si iniziano ad ammirare le più belle abitazioni di Santa Teresa Gallura, bianchissime ville immerse nel verde che richiamano la Costa Smeralda per la loro concezione e l’ambiente circostante.
Da non perdere la visita alla piccola e graziosa chiesetta di Santa Reparata, rigorosamente bianca.

faro di Capo Testa

 

Percorrendo fino alla fine la strada che si addentra nel promontorio si giunge al Faro di Capo Testa da dove, a piedi, è possibile seguire uno dei sentieri che degradano a mare, come quello che scende alla spiaggia di Cala Spinosa.
Capo Testa è anche una palestra per gli appassionati del free climbing, dai meno esperti ai più capaci.

Le aree più interessanti si trovano presso la splendida Valle della Luna, sul massiccio granitico di Punta della Torre, raggiungibile tramite la strada che accede al parcheggio di Rena Ponente, subito dopo l’istmo.
Dopo un chilometro circa si devia a destra in corrispondenza di un villaggio turistico, si percorrono altri 200 mt. prima di svoltare ancora a sinistra per un sentiero che in una decina di minuti arriva alla valle.

Il lato a mare della punta impegna in un’arrampicata classica e ricca di vie, chiamata Parete della Luna.

sito archeologico di Lu Brandali

 

A poche centinaia di metri dal Ristorante S’Andira sorge l’insediamento di epoca nuragica di Lu Brandali gestito dall’Associazione Culturale Cooltou. Il sito comprende un nuraghe circondato da un antemurale provvisto di diverse torri, un villaggio costituito in parte da capanne ed in parte da ripari nelle grotte, una tomba di giganti e numerose sepolture all’interno delle grotte non adatte alla vita quotidiana.
Per quanto riguarda il nuraghe, visibile in parte, si tratta di una costruzione particolarmente imponente che si articolava su piani sfalsati, sfruttando così l’inclinazione della parete della collina.
Il villaggio si estende a sud e ad est del nuraghe, all’esterno delle fortificazioni mentre, raggiungibili attraverso un passaggio tra le rocce, i tafoni si trovano ad ovest.
Il centro di Lu Brandali è anche sede di numerose mostre ed esposizioni organizzate da Cooltour che richiamano storia, tradizioni, ambiente del territorio sardo.

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